7 luglio 2013 – Val di Mello: le Alpi Segrete

Val di Mello

L’imbocco della Valle visto dallo Scoglio delle Metamorfosi

Note Organizzative

  • Quando: Sabato 7 luglio 2013 – ore 7:00 presso il Parco degli Aironi di Gerenzano
  • Partenza: San Martino in Val Masino (923m)
  • Arrivo: Alpe Pioda (1559m)
  • Tappe intermedie: Baite Rasica (1148m)
  • Difficoltà e Durata: Turistica, 3:00h (fino a Rasica); Escursionistica, 5:00h (all’alpe)
  • Abbigliamento: normale da Escursione (per suggerimenti o consigli contattare l’organizzazione)
  • Contatti: Federico – 388.5685038

Descrizione

A margine della più rinomata Valtellina, nota solo a pochi tra gli appassionati di montagna o agli arrampicatori del “nuovo mattino”, non travolta dal turismo di massa perché difesa dai massicci granitici del Masino/Bregaglia, trascorre indisturbata la sua esistenza la stupenda Val di Mello. Gioiello della natura invidiatoci dal mondo intero, si raggiunge in poco tempo con due sole ore di macchina dalle grandi città della pianure lombarde. Un’oasi di pace dove ricrearsi con semplici passeggiate o impegnativi trekking, tra i colori ed i suoni dell’ambiente alpino, sotto lo sguardo del maestoso Monte Disgrazia.

L’escursione proposta ripercorre il sentiero di fondovalle utilizzato in passato come prima parte della transumanza verso gli arditi alpeggi. Costeggia le famose pareti granitiche teatro di numerose imprese arrampicatorie ed il cristallino torrente Mello, ricco di allegri rivoli e di tranquille anse quali il “bidet della contessa”, per giungere fino alle Baite Rasica. Con strappo impegnativo ma non eccessivo, il percorso può essere allungato fino all’alpe Pioda, all’imbocco della severa ed ampia Val Cameraccio.

Ecco come la descrive Ivan Guerini, nel 1979, nella sua guida “Il gioco-arrampicata della Val di Mello”.

…Le forme delle rocce non sono una sfida, semplicemente ampi morbidi specchi dove il mondo vegetale si arresta e ne accarezza i contorni… Si è di fronte ad uno dei rari casi in cui la predominanza del mondo minerale si innesta incredibilmente nell’ambiente che lo circonda. E si avranno sensazioni forti riguardo alla grandiosità del paesaggio. Abituarsi a vedere gli animali, seguirli, imitarli… correre liberi nei prati senza abiti addosso, dove prorompono milioni di fiori in una incredibile funzione policroma di energia. Aspirare il profumo minerale delle rocce, quello amaro del torrente, del ghiaccio, l’essenza diamantina della resina, i sapori della terra dopo i temporali, quello più secco del legno …e camminare senza una meta, senza un orario, senza una direzione o per seguire un rumore! Saltare, giocare nel ritmo vitale degli elementi. Proteggersi in una baita da un improvviso acquazzone oppure ridere a braccia aperte sotto la pioggia inzuppandosi fino al midollo! Arrampicare su un masso di pochi metri o su una parete di cinquecento, su una staccionata, sul muro di una baita …sulle immense placche di una sponda di fiume… oppure non arrampicare affatto…

Il "Precipizio degli Asteroidi", teatro di numerose imprese arrampicatorie

Il “Precipizio degli Asteroidi”, teatro di numerose imprese arrampicatorie

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Per informazioni sulla disponibilità di posti scrivere a montitrek o telefonare al 388.5685038.

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